Aria di primavera per l’AIA

Berti Bruss

Aria di primavera per gli afasici di Italia e Slovenia.

A metà aprile 2022 presso la sede del Consolato di Slovenia a Trieste in presenza del Console Vojko Volk su iniziativa di Jernej Sluga Presidente dell’AIA- ASSOCIAZIONE INTERNATIONALE APHASIE, si è aperto un nuovo percorso sul tema dell’Afasia, conseguenza patologica dell’Ictus, del trauma cranico e del tumore al cervello. Sporadicamente può manifestarsi lentamente come conseguenza di una malattia neurovegetativa.

Presenti all’incontro oltre ai già citati, Loredana Boito, musicoterapeuta sacilese direttrice del Coro degli Afasici di Alice di Trieste con molteplici esperienze e successi nel campo dell’Afasia e l’ udinese Giuseppe Bobbo presidente di AITA FVG ( associazione italiana afasici. Presenti anche Marina Cebulec e Berti Bruss dell’associazione Dis-Equality - tutti diversamente uguali.

Scopo dell’incontro era quello di trasferire il know how e l’esperienza della Maestra Boito presso le strutture sanitarie e parasanitarie nella vicina Slovenia per uno sviluppo transfrontaliero delle esperienze nell’ottica di una collaborazione continuativa nella ricerca di nuovi orizzonti nel mondo dell’Afasia.

Alla fine del mese di maggio ci sarà il primo incontro a Ljubljana per definire le linee guida del progetto che vedrà unite le esperienze e le forze italoslovene nella lotta contro l’afasia.

La musicoterapia è da decenni un alleato fondamentale nella riabilitazione di pazienti affetti da condizioni neurologiche, specie coloro che sono stati colpiti da un ictus, con afasia di Broca. La musica, possiede il potenziale per “calmarci, animarci, confortarci, darci i brividi”, ma serve anche a “organizzarci e a sincronizzarci sul lavoro o nel gioco”.

Le leggi della musica, analoghe alla grammatica di una qualsiasi lingua umana, se imparate o rafforzate con la terapia, possono risultare un fertile terreno di miglioramenti linguistici creduti impossibili.

Con la benedizione del Console Sloveno in Italia, Vojko Volk inizia un nuovo percorso nel mondo delle fragilità a sostegno di un linguaggio universale come quello della musica.